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Cari genitori,
Benvenuti nel sito dedicato al Favismo –
Deficit di G6PD.
La carenza di G6PD è una condizione che si
eredita, e poichè è ereditaria non esistono cure.
Come tutti noi vi sarete preoccupati al
momento della diagnosi, ma il fatto che sia una condizione per la quale non
esistono cure, non vuol dire che il bambino non possa condurre una vita
perfettamente normale.
Il difetto di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi infatti,
non comporta in genere alcun disturbo, purché il soggetto colpito non ingerisca
fave, piselli o determinati farmaci che possono provocare la crisi emolitica
acuta.
Vi invitiamo innanzi tutto a leggere la
sezione “
Che cos’è il favismo
”, per capire anche come comportarsi nel caso di
una crisi emolitica, e cosa fare in attesa del pediatra.
Il favismo in fase acuta è infatti una
condizione piuttosto pericolosa, in quanto l'anemizzazione (crisi emolitica) può
essere rapida (poche ore) e drammatica, mettendo in serio pericolo la vita del
bambino.
Ma non è solo l’insorgenza di una crisi emolitica,
che ci deve preoccupare.
Al momento della nascita molti bambini
soffrono di un leggero ittero neonatale che nel giro di pochi giorni, di
solito, scompare. Se l’ittero persiste però, consigliamo di controllare con
sollecitudine i livelli di birilubina. E non lasciatevi convincere che questa
persistenza sia del tutto normale.
Ci sono studi scientifici che dimostrano come
la carenza di G6PD sia tra le 10 cause più frequenti di ittero neonatale non
emolitico. Ultimamente negli Stati Uniti e in Israele è stato ripreso uno
studio condotto in Grecia negli anni ’60, sulla relazione tra il Deficit e
l’insorgenza di ittero cerebrale (kernicterus) dovuto a iper-birilubinemia, una
condizione gravissima ma del tutto evitabile.
A questo proposito vi consigliamo di leggere
gli
articoli di riferimento
.
Non vogliamo preoccuparvi, anzi! Vogliamo
darvi tutti gli strumenti per poter conoscere e gestire in prima persona una
condizione che accompagnerà il vostro bambino per tutta la vita.
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